La memoria tende ad abbandonarla nei momenti cruciali? Incontra problemi nell’apprendimento delle lingue straniere o nella frequentazione di nuovi corsi? Trova difficile seguire una lezione e prendere appunti contemporaneamente? In effetti tutto ciò non è cosi’ sorprendente se pensiamo alla maniera in cui apparentemente assimiliamo le informazioni. Dia un’occhiata al grafico qui di seguito, esso mostra cio’ che riusciamo a ricordare dopo un periodo di apprendimento.

Efficienza della memoria

Ore

Spaventoso, vero? Sostanzialmente, se l’informazione acquisita non viene utilizzata, dopo 48 ore ne verrà ricordato solo meno del 5 per cento. Affinché l’informazione non venga dimenticata ci vuole un continuo esercizio.

Come puo’ aiutarci il brainmapping? Ebbene, invece di forzare il cervello ad adattarsi all’informazione, questa tecnica di memorizzazione trasformerà l’informazione in modo tale da adattarla al nostro cervello. Così facendo, aumenteremo l’efficacia di stoccaggio dell’informazione.

Il brainmapping consiste in una tecnica di registrazione dell’informazione in maniera non lineare. Le parole chiave di un’informazione sono estrapolate da quest’ultima e trascritte su un foglio. Non una sotto l’altra, ma in maniera strutturata, con le parole più importanti al centro e tutte le altre attorno a queste ultime e legate ad esse da diverse associazioni. Il foglio di carta, sebbene possa sembrare molto caotico per un osservatore esterno, rappresenterà perfettamente la maniera in cui l’informazione è registrata in memoria. E sarà un’ottima mappa per ritrovare ciò che abbiamo appreso.

Dopo la formazione (di due giorni di durata) lei sarà capace di:

  • Ricordare cifre, nomi (di persone) e date più facilmente e più a lungo rispetto al passato
  • Imparare ad osservare e a stabilire associazioni/relazioni tra le cose
  • Imparare a sviluppare meglio la propria memoria visiva
  • Incontrare meno ostacoli nella creatività del pensiero
  • Imparare ad utilizzare i propri sensi in modo migliore e a più ampia scala